Star Wars: X-Wing Seconda Edizione, la Forza si riaccende sui nostri tavoli

Da piccolo mi avevano spiegato che gli aerei che partivano dalla base NATO non lontana da casa mia erano quelli dell’Alleanza Atlantica, ma io immaginavo che a guidarli ci fossero Luke Skywalker e soci e che, un giorno, anche io li avrei guidati. Star Wars: X-Wing ha finalmente realizzato i miei sogni di gioventù e se devo descrivere in due parole la seconda edizione di questo splendido gioco da tavolo, queste parole non possono che essere “che forza!”.

Prima di iniziare, però, preciso che questa recensione si rivolge a chi si avvicina per la prima volta a Star Wars: X-Wing, per gli espertoni, invece, abbiamo riservato l’ultimo paragrafo riguardante i kit di conversione.

Star Wars: X-Wing – L’eterna lotta fra i due lati della Forza potrebbe decidersi con uno scontro in casa nostra

Eccoci qui, davanti a noi la scatola ancora sigillata del kit base di Star Wars: X-Wing, edito da Fantasy Flight Games, e distribuito, esattamente come per la precedente edizione, in Italia da Asmodee.

Dando un primo sguardo alla scatola, notiamo subito la bellissima grafica e le tre navi (due Caccia TIE e un Ala X) in bella vista, grazie alla finestra ricavata appositamente per lo scopo.

Non potendo aspettare oltre apriamo quindi la scatola e scopriamone il contenuto.

Il contenuto della scatola

All’interno della scatola di Star Wars: X-Wing troviamo:

  • 3 miniature delle navi
  • 8 segnalini piloti a doppia faccia
  • 3 supporti per le miniature
  • 1 righello gittata di fuoco
  • 70 carte (piloti, abilità e potenziamenti e danno)
  • 6 d8 (3 per l’attacco e 3 per la difesa)
  • 6 ostacoli di cartone (3 asteroidi e 3 nubi di detriti)
  • 3 indicatori di manovra
  • Modelli di movimento
  • 18 segnalini ID nave
  • 1 segnalino primo giocatore
  • 2 segnalini salto iperspazio
  • 2 segnalini posizione
  • Vari altri segnalini (forza, potenza, scudi, cariche, concentrazione, elusione, danni permanenti e mirino)

Il set-up è di una semplicità disarmante infatti, defustellati tutti i cartoncini e i segnalini, e dopo aver provveduto a montare le nostre miniature sui relativi supporti, per preparare il campo di battaglia basta predisporre le navi sui fronti opposti e posizionare gli ostacoli nello spazio di gioco.

(L’Ala Y non è incluso nel set base, ma è invece acquistabile separatamente come espansione)

Le navi dell’Impero e i ribelli sono a distanza di fuoco, che la battaglia abbia inizio!

In Star Wars: X-Wing esistono varie modalità di gioco che possono rendere sempre divertenti e varie le partite, ma per tutte lo spazio di gioco consigliato è un quadrato di dimensioni 90×90. Per ricavare questo spazio possiamo usare i righelli gittata, avendo cura di mantenere le navi a una distanza di 7 spazi gittata, oppure gli appositi game mat (venduti a parte).

Terminato il set-up, si inizia il primo turno scegliendo in segreto i movimenti da svolgere, quando entrambi i giocatori sono pronti, servendosi degli appositi righelli di manovra, si muovono le navi partendo dal pilota con iniziativa più bassa e, se il pilota non è in tensione, decidendo subito che azione svolgere fra quelle previste dalle carte e dalle abilità disponibili per quel determinato pilota alla guida di quella nave(di solito una manovra aggiuntiva, concentrarsi o schivare).

Attenzione però, se decidiamo di fare una manovra rossa ci verrà assegnato un segnalino tensione e non potremo fare l’azione aggiuntiva.

E adesso, finalmente, cominciano le danze! Partendo dai piloti dal grilletto facile, quelli con iniziativa più alta, si misura con il “righello gittata” la possibilità di attaccare una nave avversaria, applicando gli eventuali bonus offensivi e difensivi.

L’esito dell’attacco sarà legato al lancio dei dadi, ma potrà essere modificato dall’esito delle azioni scelte nella fase di movimento. Una volta che tutti i piloti che ne avevano la possibilità hanno attaccato e/o difeso, si riparte dalla fase movimento.

Vince (ovviamente!) chi distrugge per primo l’armata degli avversari.

Le varie modalità di gioco di Star Wars: X-Wing regalano una giocabilità ed una profondità incredibile per un gioco con regole così semplici

Nonostante sia un gioco incredibilmente semplice da imparare, e quindi consigliabile anche ai principianti, la seconda edizione di Star Wars: X-Wing offre una discreta varietà di modalità di gioco. Ciò rende quasi impossibile annoiarsi, anche giocando un gran numero di partite.

Di certo le partite base sono un po’ limitanti perché, se da un lato sono veloci e semplici da intavolare grazie alle apposite carte per la preparazione rapida delle navi, dall’altro presuppongono l’utilizzo delle sole navi presenti nel kit base.

Le partite standard sono invece molto varie e divertenti. Innanzitutto si crea la propria flotta utilizzando l’app dedicata (una novità gratuita) scaricabile dagli store dedicati al proprio smartphone e visualizzabile anche da pc.

Questa app ci guiderà nella formazione e nel potenziamento delle nostre navi, indicandoci quali fra le carte in nostro possesso potremo utilizzare per aggiungere scudi, armi e abilità fino al raggiungimento di un massimo di 200 punti per ciascuna flotta (ma ci si può accordare anche per punteggi inferiori, se abbiamo poche navi a disposizione)

Dopo aver creato la flotta il gioco procede come già descritto in precedenza, ma la presenza dei potenziamenti (e delle navi acquistate con le espansioni) aggiunge alle “partite base” la componente tattica relativa alla costruzione del nostro miglior esercito, nel tentativo di creare una flotta che ci permetta vincere agevolmente la battaglia.

Un’altra variante molto divertente è quella delle partite escalation, nelle quali le navi entrano in gioco man mano che una o più navi in gioco vengono distrutte dall’avversario. In queste partite vi è un ulteriore obbligo (oltre a quello del rispetto dei 200 punti), ossia quello di fare entrare ogni volta navi con iniziativa superiore rispetto alla nave sostituita, in un crescendo di thrilling che rende le partite ancora più avvincenti.

Quindi, come si può facilmente intuire, più complichiamo la modalità di gioco che scegliamo e più aumentiamo la dimensione dei nostri eserciti, maggiore dovrà essere l’abilità del giocatore nel prevedere le mosse avversarie e nel saper muovere la propria flotta nel campo di battaglia.

A rendere ancora più vivace e realistico il gioco ci sono i segnalini Forza, che possono essere usati sia per sfruttare specifiche abilità del pilota che li possiede sia come bonus in combattimento, ed i segnalini Energia, utilizzabili per attivare le abilità di droidi e armi speciali.

E se ho già una flotta della prima edizione?

Non preoccupatevi, perché Fantasy Flight Games ha pensato anche a noi.

Grazie a tre kit di conversione differenti (uno per ogni fazione), sarete in grado di riutilizzare tutte le navi in vostro possesso della prima edizione; fatta eccezione per le navi enormi utilizzate nelle partite epiche.

In un kit di conversione, del costo di 49,95€, troverete infatti tutte le basette in cartone aggiornate, le carte e i dischi di manovra (rinnovati completamente rispetto alla vecchia edizione) necessari per poter prendere parte alle battaglie spaziali 2.0

Si tratta praticamente di una scelta obbligata per tutti coloro che non vogliono perdere l’investimento fatto con la prima edizione del gioco, ma anche per chi non ha la pazienza di attendere l’uscita delle nuove wave e intende ampliare la sua flotta acquistando le ora più economiche navi della vecchia edizione.

Un set base della seconda edizione sarà comunque necessario per poter sostituire le carte danno, dotarsi dei nuovi segnalini e ottenere alcune carte altrimenti assenti nei kit di conversione.

Conclusioni

Ci sarebbe veramente tantissimo da dire su Star Wars: X-Wing, ma per prima cosa partiamo con il dire che va oltre ogni aspettativa. La veste rinnovata e la modifica di alcuni dettagli nelle regole rispetto alla prima edizione lo rendono un gioco adattabilissimo, consigliato sia ai principianti che ai giocatori più esperti.

I materiali che Fantasy Flight Games ci mette a disposizione sono tutti buonissimi e curati, le miniature già dipinte sono ben dettagliate e sicuramente anche voi farete gli occhi a cuoricino quando vi renderete conto che le ali dell’X-Wing si aprono e si chiudono davvero!

Tutti i segnalini sono facilmente codificabili per forma e colore: i blu e i verdi hanno effetti positivi, i rossi e gli arancio negativi, i quadrati restano in gioco a fine turno mentre i i tondi si scartano. Scudi, forza ed energia restano accanto alla carta del pilota e possono essere rigenerati con azioni particolari. Tutto ciò rende l’esperienza di gioco ancora più credibile e realistica.

Insomma faccio veramente fatica a trovare qualcosa che non mi sia piaciuto in Star Wars: X-Wing. Probabilmente l’unica pecca del kit base è che permette di giocare poche partite “difficili” e perciò ci sentiremo costretti dopo poco a comprare qualche espansione (nel mio caso sono bastate circa 2 ore e mezza, giusto il tempo di aprirlo e fare le prime 2 partite) oppure a costringere un amico che aveva la prima edizione a comprare i kit di conversione per giocare subito partite più avvincenti (anche questo è accaduto nel mio caso subito dopo la conclusione della seconda partita).

 

Nel complesso quindi Star Wars: X-Wing si rivela un gioco ben strutturato, divertentissimo e strategico al punto giusto, dove la fortuna conta poco. Di fatto solo il lancio dei dadi di attacco e difesa è influenzato dal “fattore C” (comunque modificabili se siamo dei piloti concentrati) e anche questo contribuisce ad implementarne ancora di più, se possibile, il realismo.

Riducendo tutto ad una frase direi che Star Wars: X-Wing è un gioco che da oggi in poi sicuramente accompagnerà le mie serate, semplice ma profondo, adatto a principianti ed esperti, funzionale, preciso, semplicemente incredibile.

E voi cosa aspettate? Siete ancora qui a leggere? La recensione è finita, correte a comprare la vostra copia di Star Wars: X-Wing e volate in una galassia non poi così lontana a combattere! E qualsiasi lato della Forza decidiate di scegliere, fatecelo sapere con un commento qui sotto!

84%
Voto Finale

Star Wars: X-Wing

Star Wars: X-Wing è un gioco semplice ma profondo, adatto a principianti ed esperti, in cui nulla è lasciato al caso. Una seconda edizione molto curata sia nei materiali che nella giocabilità. Insomma un must have per tutti gli appassionati di giochi da tavolo e per i fan della saga.

  • Materiali curatissimi: gli x-wing aprono e chiudono le ali e i caccia fang le fanno ruotare intorno all'abitacolo!
  • Lo starter kit permette solo le partite base...
  • ...ma le partite standard e quelle avanzate sono divertentissime
  • La fortuna non influisce troppo sulle nostre scelte
  • Più cresce la nostra flotta, migliori dovranno essere le nostre capacità strategiche
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