Gioco dell’Anno 2018: ecco i 5 finalisti per il titolo di miglior Gioco da Tavolo

Dopo aver conosciuto i finalisti del Gioco di Ruolo dell’anno 2018, la Giuria del Gioco dell’Anno, presieduta da Paolo Cupola e composta da Beatrice Parisi (vicepresidente), Fabrizio Paoli (coordinatore), Luca Bonora, Riccardo Busetto, Massimiliano Calimera, Fabio Cambiaghi, Alessio Lana e Caterina Ligabue, ha annunciato i nomi dei giochi da tavolo che si contenderanno il titolo di Gioco dell’Anno 2018.

Sono stati annunciati i nomi dei cinque Giochi da Tavolo finalisti che si contenderanno il titolo di Gioco dell’Anno 2018

gioco dell'anno

In un’annata straordinariamente ricca di titoli innovativi e avvincenti sono stati selezionati, tra i quarantuno iscritti al concorso, i seguenti cinque giochi finalisti:

Azul

Da 2 a 4 abili ceramisti si sfidano a colpi di piastrelle per realizzare la miglior parete del Palazzo Reale di Evora.

Un gioco semplice da spiegare, ma caratterizzato da un gameplay profondo e sfidante, realizzato con materiali di qualità, solidi e ben lavorati. Il gioco è stato realizzato da Michael Kiesling, edito da Next Move e distribuito da Ghenos Games.

Flamme Rouge

Avvincente simulatore di gare ciclistiche per 2-4 team manager.

Un sistema semplice, eppure coinvolgente, consente di replicare le grandi classiche del mondo delle due ruote, grazie all‘impiego di un solido sistema di carte e di ottimi materiali, funzionali e appariscenti.

Di Asger Harding Granerud, edito da lautapelit.fi, distribuito da PlayaGame Edizioni.

Kanagawa

Elegante gioco zen sulla pittura giapponese del diciottesimo secolo, in cui 2-4 discepoli del grande maestro Katsushika Hokusai (sua la celebre xilografia della Grande Onda di Kanagawa cui il gioco è idealmente ispirato) fanno a gara per dimostrare di essere il migliore allievo.

Di Bruno Cathala e Charles Chevalier, edito da iello, distribuito da Man Calamaro.

Dragon Castle

Liberamente ispirato al celebre solitario cinese Mahjong, ne riprende le celebri tessere variopinte per realizzare un gioco di piazzamento per 2-4 costruttori, impegnati a realizzare il miglior “castello” possibile tra draghi, stagioni e altre icone della cultura orientale.

Di Lorenzo Silva, Hjalmar Hach e Luca Ricci, edito da Horrible Games, distribuito da Ghenos Games.

When I Dream

Party game di spiccato gusto onirico per 4-10 sognatori alla prese con Fate, Babau, Sandman.

Cuore del sistema le splendide carte illustrate da alcuni dei migliori disegnatori contemporanei.

Di Chris Darsaklis, edito da Repos Production, distribuito da Asmodee Italia.

La giuria, assieme all’organizzatore Lucca Crea srl, dà appuntamento a tutti gli appassionati per mercoledì 10 ottobre quando verrà finalmente svelato al pubblico il Gioco dell’Anno 2018.

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