George R. R. Martin parla dei progressi con The Winds of Winter e delle relazioni tra i libri e la serie TV di Game of Thrones

Qualche giorno fa George R. R. Martin è stato protagonista di una sessione di domande e risposte con il pubblico presso il Fox Theatre di Redwood City, in California.

Durante un evento tenutosi al Fox Theatre, George R. R. Martin ha parlato di The Winds of Winter e delle relazioni tra i libri e la serie TV di Game of Thrones

George R. R. Martin Game of Thrones

Nel corso dell’evento, lo scrittore statunitense, ha parlato di The Winds of Winter, il prossimo atteso romanzo che ancora non si sa quando potrà vedere la luce:

Ci sto lavorando!

Sono a lavoro! Credetemi, saprete quando sarà finito.

Sarà un colpo il cui eco si sentirà in tutto il mondo.

Martin ha svelato altre piccole curiosità riguardanti i suoi libri, parlando anche di come Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco si rapporta con la serie TV di Game on Thrones:

  • Per anni i fan si sono chiesti cosa ne fosse stato della Dark Sister, la spada in acciaio di Valyria brandita da Visenya Targaryen durante la Conquista di Aegon. L’arma è passata, alla fine, a Brynden Rivers, alias Bloodraven il quale, sempre secondo le rivelazioni di Martin, ha portato con sé la Dark Sister quando andò alla Barriera, dove alla fine divenne il Lord Comandante dei Guardiani della Notte e, in seguito, il Corvo con tre occhi. Per quanto ne sappiamo, la spada è ancora nella sua caverna.
  • Martin ha in parte creato il personaggio di Davos Seaworth perché aveva bisogno di raccontare la storia di Stannis, ma non voleva farlo direttamente dal punto del personaggio. Un Maestro Cressen morto dopo abbiamo Davos.
  • Ci sono un paio di domande a cui Martin non darà mai risposta, tipo se ci sia una sorella Clegane di cui non siamo a conoscenza e se la cometa rossa tornerà ancora.
  • George R. R. Martin ha ribadito che non approva coloro che scrivono fan-fiction usando i suoi personaggi. “Se vuoi farlo, mandami una Tesla piena di soldi.”
  • Infine l’autore si è soffermato sulle relazioni tra i suoi libri e la serie TV di HBO, dicendo che non considera la serie una bozza di cosa avverrà nei prossimi romanzi. Ha infatti spiegato che alcuni personaggi che sono morti nello show non moriranno mai nei suoi libri, anche se, naturalmente, non ha detto quali.

Fonte: WinterIsComing

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