GdR sotto l’ombrellone: i consigli per gestire le campagne di gioco durante l’estate

L’estate è arrivata!

Sole, mare, vacanze, scottature, ma anche tanto gioco di ruolo! Oppure no?

È un grande classico: quando iniziano le vacanze estive, organizzare le campagne di gioco di ruolo diventa un problema. Molti vanno in vacanza, altri no, e quando si va in vacanza tutti ci vanno in periodi diversi.

In realtà è possibile adottare alcuni trucchi per evitare che le sessioni estive di GdR diventino un problema e non smettere di giocare neppure durante le vacanze!

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Giocare da remoto

Tantissimi usano questo metodo per giocare durante tutto l’anno, ma le sessioni da remoto possono rivelarsi davvero utili durante l’estate.

Faccio riferimento a tutti quei Virtual Tabletop utilizzati per giocare di ruolo stando in posti lontani, davanti a un PC e con una connessione internet. Tra tutti, svetta in cima alla classifica il famoso toolkit Roll20: basta impostare alcuni input in base al sistema di gioco utilizzato e si può giocare da ogni angolo del mondo proseguendo senza problemi con la campagna.

Prendersi una pausa

Sembra una soluzione drastica, ma molti gruppi di gioco decidono di prendersi una pausa durante le vacanze estive. Non è un atteggiamento rinunciatario: prendersi una pausa evita lunghissime file di messaggi per tentare di trovarsi anche se mancherà sempre qualche giocatore, e soprattutto dà la possibilità al Game Master di riorganizzarsi.

L’estate può essere un ottimo modo per il Master per pensare a nuove quest, creare diversi PNG e pensare a nuove ed entusiasmanti trame.

Insomma, prendersi una pausa per tornare belli carichi a settembre, sempre pronti a nerdare!

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Organizzare one-shot o side quest

A volte è inutile cercare di maledirsi per tentare di trovare una data che vada bene a tutti nel periodo estivo.

Una soluzione potrebbe essere quella di non cambiare la cadenza delle sessioni di gioco e, nel caso manchi qualcuno, preparare delle one-shot del gioco di ruolo che preferite. Può essere un’ottima occasione per provare nuovi sistemi di gioco meno conosciuti e non smettere di giocare anche in vacanza.

Se invece non volete abbandonare la vostra campagna si possono organizzare sessioni incentrate su side-quest alle quali non è necessario che partecipi tutto il gruppo di gioco. I player potranno concentrarsi su alcune trame personali e si continuerà a giocare tranquillamente alla campagna nonostante le vacanze.

Sessioni estive speciali

E chi ha detto che bisogna giocare per forza ogni settimana?!

Data la difficoltà di incontrarsi per giocare di ruolo durante l’estate è possibile decidere di fare soltanto alcune sessioni speciali estive. Meno sessioni, ma magari di durata più lunga!

Si può pensare di fare una bella grigliata e poi giocare fino alla sera, giocare tutto il pomeriggio al parco, organizzare una sessione intensiva di tutta una giornata prima che il party parta per le vacanze.

È un’idea interessante per il GM che può concludere “con il botto” il capitolo di campagna e anche un ottimo modo per vedersi tutti insieme prima della partenza.

Anzi, se ne avete la possibilità, potete anche pensare di organizzare una mini-vacanza nerd con una lunga e intensa sessione di gioco di un week-end in una casa in montagna o al mare.

Tentazione: intersessioni

Non tutti sono d’accordo con questa ipotesi, ma nell’eventualità in cui non ci si riesca a trovare fisicamente per giocare di ruolo, si può tentare la via delle intersessioni.

In sostanza, potete tempestare il GM di messaggi e continuare a muovere il vostro PG con quest personali oppure giocare anche con altri membri del party.

Non è esattamente come giocare al tavolo, ma le intersessioni possono essere un ottimo modo per tenere a freno l’hype fino al ritorno dalle vacanze estive.

Voi come gestite le vostre campagne di gioco di ruolo in estate? Fateci sapere la vostra con un commento!

Fonte: Tribality

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