Un collezionista trova della droga nelle cartucce Nintendo acquistate ad un mercatino!

Qualche settimana fa la notizia dell’arresto in Olanda, per traffico internazionale di stupefacenti, di quattro persone che nascondevano droga nelle cartucce Nintendo aveva fatto il giro del web ma, a quanto pare, l’idea di utilizzare gli innocui involucri di plastica come nascondiglio per sostanze illecite non è affatto una novità dato che dalla Georgia (USA) arriva la storia di Julian Turner, un gamer collezionista appassionato di retrogaming che ha trovato della droga all’interno di alcune cartucce NES vintage che aveva acquistato ad un mercatino.

Dopo essere tornato a casa dal mercatino delle pulci, felice di essere entrato in possesso delle copie di Rollergames e Golf, Julian ha cominciato a indispettirsi quando si è accorto che la versione di Rollergames era PAL e non con lo standard NTSC per il mercato americano.

Ad un’analisi più approfondita, il collezionista ha notato che le cartucce erano anche più pesanti delle altre in suo possesso.

Contrariato ed incuriosito allo stesso tempo ha deciso così di svitare e smontare il coperchio in plastica delle cartucce scoprendo, è proprio il caso di dirlo, qualcosa di stupefacente: quattro strani pacchettini lucidi come è possibile vedere dal video girato dallo stesso collezionista.

Julian ha così avvertito la polizia che, dopo aver appurato che le confezioni contenevano sostanze stupefacenti, ha effettuato un sopralluogo al mercatino dove è stato fin da subito evidente che la droga fosse rimasta nascosta nelle cartucce per decenni, prima che giungessero in possesso del negoziante che, ovviamente, era del tutto ignaro della cosa.

È curioso sapere che Julian, cercando informazioni su internet circa la sua disavventura, ha scoperto che nel lontano 1985 un altro giocatore aveva trovato 5 mila dollari in contanti racchiusi in una cartuccia di Golf sempre per Nintendo, cosa che farebbe pensare ad un collegamento diretto tra i due singolari ritrovamenti e un avviato traffico di droga tra l’Europa e gli Stati Uniti tramite cartucce di videogame Nintendo.

Cosa ne pensate? Non è che ultimamente avete acquistato cartucce NES per soddisfare la vostra passione per il retrogaming vero? Io una controllatina per sicurezza la darei!

Fonte: Kotaku