Kickstarter: Boarders Game Studio scappa con il bottino (e i giochi da tavolo)?

Lo sappiamo ormai da tempo. Kickstarter è tutto fuorché una piattaforma sicura per gli utenti che corrono sempre il rischio di pagare per qualcosa che non vedranno mai (d’altronde, è specificato un po’ ovunque prima di poter finanziare un progetto).

“Scandali” simili sono piuttosto frequenti in alcuni settori (quello dei videogiochi prima di tutti), ma sembravano non riguardare il mondo dei giochi da tavolo o, comunque, si parlava di cifre volatilizzate piuttosto basse.

Diverso è invece il caso di Boarders Game Studio che, in queste ultime ore, sta facendo molto parlare di sé. La società con sede a Singapore e in Malesia sembra infatti essere scomparsa con decine di migliaia di dollari e prodotti.

L’azienda, un importante distributore per diversi progetti Kickstarter nella regione del Sudest asiatico, era stata originariamente creata proprio con l’intento di far risparmiare agli utenti i costi di spedizione dei giochi da tavolo da Kickstarter, spesso molto onerosi in quella zona del mondo (non si tratta quindi di una singola campagna KS andata male).

L’allarme è scattato quando i clienti si sono accorti che le date di spedizione sui progetti Kickstarter non erano allineate con quelle delle consegne di Boarders, l’azienda che ora è “misteriosamente” scomparsa e che non risponde più a mail o chat, chiudendo anche tutti i suoi canali social. Contattati gli editori dei vari Kickstarter per chiedere informazioni, questi hanno replicato di non aver mai ricevuto il pagamento dei giochi.

I giochi interessati, distribuiti in Asia dall’azienda, sono titoli molto noti come Roll Player, Brass, Moa, Food Chain Magnate, Lords of Hellas, Cerebria, Darkest Night, e Cthulhu Wars.

Come andrà a finire? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto!

Potrebbe piacerti anche