Modena Play 2018: tiriamo le somme sulla decima edizione della manifestazione

Tre giorni di gioco intenso, divertente e profondo: Modena Play è questo e molto altro!

Anche quest’anno si è (purtroppo!) concluso il Modena Play, manifestazione arrivata splendidamente in forma alla sua decima edizione.

Un compleanno coi fiocchi, dato che il Play 2018 ha raggiunto un nuovo record personale, arrivando a ospitare ben 40mila visitatori.

Un risultato davvero importante per una fiera che, fino a qualche anno fa, era considerata estremamente settoriale e specifica, da tenere in considerazione, ma non tra le manifestazioni più importanti su territorio nazionale.

In pochissimi anni questa situazione si è completamente ribaltata facendo del Play uno degli eventi più importanti per il mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di ruolo, seconda solo al Lucca Comics & Games.

Noi di JustNerd non potevamo mancare al Modena Play 2018 e ci siamo immersi in tre giorni di gioco davvero sorprendenti!

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Ora, a caldo, è arrivata l’ora di tirare le somme su una manifestazione che ogni anno stupisce, è sempre pronta a migliorarsi e regala nuove emozioni e soddisfazioni.

Il Modena Play 2018 si riconferma anche per quest’anno un evento fondamentale per tutti gli appassionati di giochi da tavolo e GdR.

Tutte le maggiori novità del settore sono state promosse e presentate proprio al Play, ma soprattutto i giochi sono stati resi disponibili ai visitatori per test e sessioni di gioco. Questo resta il tratto distintivo del Play: una fiera dedicata al gioco a 360 gradi in cui si dà la speciale possibilità al pubblico di provare i giochi in un ambiente pensato appositamente per il test dei giochi e per garantire un’esperienza ludica ottimale.

Modena non è una fiera fatta di tanti stand commerciali e, in più, con qualche tavolo dove si possono provare pochi giochi in maniera disorganizzata e confusionaria. Non si va a Modena per comprare gadget, ma per provare i vecchi e nuovi giochi, parlare con gli autori, poter scegliere tra le migliori proposte italiane e sedersi ai tavoli consapevoli di essere all’unica fiera dove è possibile vivere appieno l’esperienza ludica del mondo dei giochi da tavolo e di ruolo.

Quest’anno mi è sembrato di veder crescere leggermente il numero di stand di vendita di magliette e gadget, ma non c’è soddisfazione più grande nel vedere questi settori della fiera relativamente sgombri, mentre la gente fa a gara per provare l’ultimo gioco da tavolo uscito in occasione del Play o che fa la fila per l’autografo del creatore dell’ultimo GdR investigativo.

Questa è la conferma del crescente numero di appassionati, ma anche di visitatori meno addentro al settore che non vedono più i giochi da tavolo o i giochi di ruolo come un passatempo di nicchia, ma un hobby impegnato, serio e divertente in grado di attrarre tutti, dagli storici appassionati, alle famiglie fino ai giocatori casuali.

Non a caso, una delle novità del Play di quest’anno, il Play Kids, area completamente dedicata al mondo del gioco per i bambini, ha avuto un grandissimo successo, con un padiglione costantemente ricolmo di ospiti, ma soprattutto di bambini che si divertivano, giocavano con i propri genitori e interagivano tra loro secondo un linguaggio che i più piccoli conoscono perfettamente: attraverso il gioco.

Tra le novità del Modena Play 2018 mi sento di segnalare l’ottima idea di aumentare lo spazio riservato al mondo del gioco di ruolo dal vivo.

Settore ludico spesso dimenticato, ha sempre avuto spazio al Modena Play, ma quest’anno le manifestazioni e gli stand dedicati al GRV sono aumentati, cosa che ha portato non solo le associazioni a farsi conoscere, ma a far conoscere questo settore ludico a sempre più giocatori mostrando la passione, l’impegno e la bellezza di un gioco che vive ancora di molti pregiudizi.

Come ogni anno, è sempre una bella sorpresa vedere non solo i tavoli dei GdT stracolmi di appassionati, ma anche quelli dell’universo dei giochi di ruolo.

Non trovare posto quando decidi di provare un GdR perché le richieste sono state troppe e non c’è tempo a sufficienza, fa capire quanto sia importante per i giocatori partecipare al Modena Play per provare sul campo i giochi di ruolo, viverli, parlare con autori e distributori, scoprire (giocando e non solo a parole) come si caratterizza un gioco e quali sono i suoi punti di forza.

Importante nota positiva anche per le iniziative del Play 2018: ogni anno le proposte di approfondimento e le conferenze sanno essere molte, varie e assolutamente competenti, riuscendo ad affrontare temi specifici del settore ludico che spesso non vengono trattati. Oltre ai sempre presenti tornei di gioco da tavolo e di ruolo, sfilate e one-shot di gioco di ruolo dal vivo, attività che attirano ogni anno moltissimi appassionati e che sono esperienze da non perdere.

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Insomma, una vasta proposta di attività ludiche di qualità, tanto che si sente la necessità di una Giratempo per poter essere presente agli eventi e provare tutti i giochi!

Lo staff di JustNerd ha cercato di usare il mio ciondolo a forma di Giratempo senza successo, ma siamo comunque riusciti a provare tantissimo, soddisfatti del crescente livello di qualità che il mondo dei giochi di ruolo e da tavolo stanno portando in Italia.

Non temete, siamo pronti con qualche chicca provata al Play che vogliamo condividere con voi!

Modena attenta, perché non mancheremo nemmeno l’anno prossimo!

Chi di voi è stato al Modena Play 2018? Cosa avete provato di bello?

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