Ecco la trama originale di Harry Potter che J.K. Rowling inviò alle case editrici

La vicenda editoriale che ha portato alla pubblicazione di Harry Potter e la Pietra Filosofale è ormai cosa nota tra il pubblico e i fan.

La nostra amata J.K. Rowling tentò di convincere ben dodici case editrici inglesi diverse, prima di ricevere il fatidico sì per la pubblicazione di Harry Potter e la Pietra Filosofale.

La storia, poi, ci insegnerà che questi rifiuti furono molto più di un semplice incidente di percorso per tutti quegli editori che hanno chiuso la porta in faccia al maghetto più famoso di tutti i tempi e a vagonte di milioni di sterline!

In occasione dei festeggiamenti per i 20 anni dall’uscita del primo volume della saga, la British Library ha aperto una mostra dal titolo “Harry Potter: A History of Magic”, un’occasione per tutti gli appassionati di festeggiare questa importante ricorrenza, potendo ammirare materiale inedito relativo a Harry Potter.

Proprio in questa speciale mostra è stata presentata per la prima volta la trama originale di Harry Potter e la Pietra Filosofale. In pratica, si tratta della sinossi (un riassunto) del primo libro della saga, che la Rowling inviò alle case editrici: tutto è partito proprio da queste prime magiche pagine scritte a macchina!

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Peccato non potersi teletrasportare a Londra proprio in questo preciso istante!

Sinossi

Harry Potter vive con la zia, lo zio e il cugino perché i suoi genitori sono morti in un incidente stradale – o almeno, così gli è stato detto. La famiglia Dursley non ama che Harry faccia domande; in realtà, sembra che a loro non piaccia niente di Harry, soprattutto le cose strane che continuano a capitare quando c’è lui in giro (e che Harry stesso non riesce a spiegare).

La paura più grande dei Dursley è che Harry possa scoprire la verità su se stesso, così quando iniziano ad arrivare lettere indirizzate a Harry all’approssimarsi del suo undicesimo compleanno, non gli è permesso leggerle. Comunque, la famiglia Dursley non deve fare i conti con un ordinario postino, e allo scoccare della mezzanotte del compleanno di Harry il gigantesco Rubeus Hagrid butta giù la porta per assicurarsi che Harry legga finalmente la sua lettera. Ignorando gli spaventati Dursley, Hagrid informa Harry che è un mago e la lettera che gli dà spiega a Harry che è atteso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts per il mese successivo.

Reagendo alla rabbia dei Dursley, Hagrid rivela anche la verità sul passato di Harry. Harry non si è procurato la cicatrice sulla sua fronte in un incidente d’auto: ma la cicatrice è il marchio del grande mago oscuro Voldemort, che ha ucciso i genitori di Harry ma non è riuscito, misteriosamente, a uccidere lui, anche se all’epoca era solo un bambino. Harry è famoso tra le streghe e i maghi, i quali vivono segretamente in tutto il Paese, perché la sopravvivenza miracolosa di Harry ha segnato la caduta di Voldemort.

Così Harry, che non ha mai avuto amici o una famiglia degna di questo nome, si prepara a una nuova vita nel mondo magico. Parte per Londra con Hagrid per comprare la sua attrezzatura per Hogwarts (mantelli, bacchetta, calderone, materiale per alunni principianti e un kit di pozioni) e poco dopo, parte per Hogwarts dalla Stazione di King Cross (binario 9 e 3/4) per seguire le orme dei suoi genitori.

Harry fa amicizia con Ronald Weasley (sesto della sua famiglia ad andare ad Hogwarts e stanco di dover usare libri di seconda mano) e Hermione Granger (la ragazza più intelligente della sua età e l’unica del primo anno a conoscere tutti gli usi del sangue di drago). Insieme, seguono le prime lezioni di magia – Astronomia nella torre più alta alle due del mattino, Erbologia nelle serre dove sono conservate le mandragole e le pozioni contro i lupi, Pozioni giù nei sotterranei con il malvagio Severus Piton. Harry, Ron e Hermione scoprono i passaggi segreti della scuola, imparano a trattare con Spiriti e Fantasmi e come affrontare un troll di montagna arrabbiato: soprattutto, Harry diventa un grande giocatore di Quidditch (il calcio dei maghi giocato sulle scope).

Però, quello che interessa di più Harry e i suoi amici è perché il corridoio al terzo piano è così attentamente sorvegliato. Seguendo un indizio che si è lasciato sfuggire Hagrid (il quale, quando non consegna lettere, è il guardiacaccia di Hogwarts), scoprono che l’unica Pietra Filosofale esistente si trova ad Hogwarts, una pietra i cui poteri donano infinite ricchezze e vita eterna. Harry, Ron e Hermione sembrano essere le uniche persone ad aver capito che Piton, l’insegnante di Pozioni, sta progettando di rubare la Pietra – e quali cose terribili potrebbero succedere se cadesse nelle mani sbagliate. Perché la Pietra Filosofale è tutto quello che serve per riportare Voldemort al pieno della sua forza e dei suoi poteri… sembra che Harry sia giunto ad Hogwarts per incontrare l’assassino dei suoi genitori faccia a faccia – senza avere la minima idea di come sia sopravvissuto l’ultima volta.

Che ne pensate? Cosa avete provato nel leggere la sinossi originale della prima avventura di Harry Potter? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Fonte: NordicBusinessInsider

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