Star Trek Voyager: la trama dell’episodio peggiore pubblicata come falso articolo scientifico!

Si potrebbe pensare che fake news e bufale siano ormai all’ordine del giorno, che abbiamo visto di tutto, ma siccome al limite non c’è mai peggio, oggi arriviamo là dove nessuna è mai giunta prima. Grazie al peggior episodio di Star Trek Voyager!

Oltre il limite è ricordato come il peggior episodio di Star Trek Voyager, ma il suo nome torna alla ribalta in questi giorni come dimostrazione di quanto sia facile creare bufale e fake news al giorno d’oggi.

Oltre il limite, episodio di Star Trek Voyager, usato per denunciare la scarsa attenzione delle riviste scientifiche

Andiamo con ordine. In Oltre il limite (Treshold, in originale) i membri dell’equipaggio della Voyager riescono a costruire un prototipo di navetta che possa superare warp 10, ma nel collaudo Tom Paris muore. Poche ore dopo pare tornare in vita, ma il suo corpo iniziare a subire delle strane mutazioni. Una delle storie più assurde ed impossibili mai viste in Star Trek.

Sarà per questo motivo che un ricercatore americano ha voluto usare questo episodio di Star Trek per dimostrare come la comunità scientifica, che dovrebbe valutare attentamente l’attendibilità del proprio operato, sia vittima dei ‘predatory scientific journals‘, ossia la tendenza di riviste scientifiche di pubblicare qualunque testo senza prima effettuare le dovute verifiche, come denunciato da più parti in diverse occasioni.

star trek 1

Un anonimo biologo intenzionato a dar risalto a questo dilemma ha scelto proprio la trama di Oltre il limite per denunciare questa situazione. E pensare che non molto tempo fa alcune testate scientifiche avevano pubblicato uno studio che trattava dei midi-chlorians di Star Wars!

Fatto sta che lo studio “Rapid Genetic and Developmental Morphological Change following Extreme Celerity“, che riassume l’episodio di Star Trek Voyager, è stato dato in pasto ai voraci giornali scientifici. Che non hanno resistito al pubblicare uno studio in cui un uomo che supera con la propria nave di dieci volte la velocità della luce e si trasforma, come conseguenza, in un esser anfibio,rapisce e muta i suoi compagni di viaggio e poi si accoppia con loro. Rileggendolo, è anche facile capire perché Oltre il limite sia considerato il peggior episodio di Star Trek Voyager!

Certo, possiamo anche comprendere che questo studio abbia ingannato le riviste di settore, ma se a firmarlo è il celebre dottor Lewis Zimmerman, come si può non dargli credito? Insomma, parliamo sempre dell’oloingegnere che inventerà la tecnologia del dottore olografico visto in Star Trek Voyager!

Per quanto futuribile, Star Trek non dovrebbe trarre in inganno una pubblicazione scientifica attendibile

Nonostante  questo studio sia stato scritto con un tono palesemente irrisorio, anche se ben mascherato, e che siano presenti riferimenti alla barriera di transcurvatura superata da Tom Paris ed un ringraziamento finale alla Federazione Unita dei Pianeti, è stato accettato da bene quattro riviste, e addirittura pubblicato sull’American Research Journal of Bioscience!

In un’intervista con Space.com, l’anonimo burlone ha rivelato che per la pubblicazione gli sono stati chiesti solo 50€. Scoperto l’inganno, lo studio è immediatamente sparito dalla testa scientifica americana, più veloce del teletrasporto!

star trek 2

Anche nel campo della scienza si assiste ad un progressivo aumento di bufale e false notizie, fomentato dall’atteggiamento predatorio di certe riviste. Eppure, nonostante più volte si siano avute dimostrazioni di questa pericolosa tendenza, non si è ancora arrivati ad una soluzione.

In un periodo in cui la fede nella scienza è più importante che mai, un sistema che permette di creare simili baggianate è un altro elemento che allontana la gente dalla scienza.

Abbiamo già Altered Carbon, Star Trek Discovery e mille altre serie per lasciarsi suggestionare dal futuribile e dal fantastico, dalla scienza e da chi la divulga abbiamo bisogno di affidabilità e rigore. E poi, Oltre il limite era già orrendo come fantascienza, figuriamoci come realtà!

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