Star Trek Discovery: ecco perché compare la colonna sonora della serie originale nell’ultimo episodio

L’ultimo episodio della prima stagione di Star Trek Discovery, Mi prenderai per mano?, è andato in onda ieri su Netflix, colpendo duro i fan con una cliffhanger finale che è stato un vero atto d’amore per l’universo creato da Gene Roddenberry. A sorprendere i fan è l’arrivo della USS Enterprise, al comando del capitano Pike, il predecessore di James Tiberius Kirk.

A trasmettere però un brivido agli trekkie più emotivi è stato il sentire un particolare accompagnamento musicale: il tema della serie originale! Le scene finali di Star Trek Discovery, infatti, sono state segnate dalla musica composta da Alexander Courage, con un accenno alle celebri otto note della fanfara iniziale di Star Trek, seguito da una nuova versione della storica sigla, dando agli spettatori quella scarica emotiva che ora li lascia in trepidante attesa per la seconda stagione della serie!

Jeff Russo, autore della colonna sonora di Star Trek Discovery, spiega la presenza del tema della serie classica

Intervistato da Variety, il compositore Jeff Russo, autore della colonna sonora di Star Trek Discovery, ha voluto commentare questa sua scelta l’inconfondibile fanfara di otto note di Star Trek, già inserita anche in chiusura della sigla della serie di Netflix.

“Sembrava la cosa giusta da fare. Arriva l’Enterprise, quindi devo assolutamente suonare il tema dell’Enterprise”

La sorpresa maggiore è la versione moderna del tema di Courage che sentiamo durante i titoli di coda, suonato da un’orchestra di 74 elementi, mentre la versione originale del 1965 aveva contato su solo 29 musicisti.

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Proprio come l’originale, anche la versione sentita sul finale di Star Trek Discovery è caratterizzata dalla voce di un soprano.

Ed è proprio grazie a questo dettaglio che Russo ha deciso di inserire questo pezzo essenziale del mito di Star Trek. Lo scorso anno, mentre Russo e la cantante Ayana Haviv stavano registrando un’aria dall’opera Kasseelian che sentiamo negli episodi Sfrenata ambizione e Il passato è il prologo, durante un attimo di pausa Russo chiede alla Haviv, quasi per scherzo, di provare a cantare il celebre motivo della Serie Originale.

“La ho registrata con il mio smartphone. Ho pensato che suonasse alla grande, così la ho inviata a Alex Kurtzman (co-creatore e produttore esecutivo della serie, NdR), con una frase tipo ‘Non è una cosa fantastica?’. Mi rispose immediatamente!”

La richiesta di Kurtzman fu quella di registrare l’intero pezzo, e Russo si mise al lavoro per creare una versione più moderna del brano originale, su cui poi la Haviv avrebbe realizzato il comparto vocale.

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La Havivi ha raccontato questa esperienza

“Si è trattato di un brivido meraviglioso. Non si può fare a meno di aver ascolato il brano originale un milione di volte, è parte della cultura pop e uno dei più celebri temi televisivi. Ho sentito la responsabilità di rimanere fedele a quella sensazione inconfondibile degli anni ’60. La mia formazione è un voce classica, ma bisogna dar un tono in un modo preciso per dare quel tocco che ricordi lo stile degli anni ’60”

La Haviv aveva già cantato questo tema prima di Star Trek Discovery, quando, come membro di un coro, lo aveva inciso per la colonna sonora del secondo film del nuovo corso cinematografico di Star TreK, Into Darkness.

Russo confessa di essersi emozionato moltissimo nel registrare questo brano

“Non diventa mai vecchio. Mai. Dirigere un’orchestra mentre registra le musiche di uno dei miei show preferiti della mia infanzia era come un sogno che diventa letteralmente realtà. Per me, è stata l’esperienza più intensa che abbia mai vissuto sul podio. “

La presenza in Star Trek Discovery del tema originale era una scelta presa sin dall’inizio!

Alex Kurtzman precisa come registrare la colonna sonora con un’orchestra completa fosse da sempre il piano per Star Trek Discovery

“Volevamo che fosse epico. Che si abbia o meno familiarità con questi brani, influenzano la nostra reazione emotiva alla narrazione. In un certo senso, è un altro elemento del processo di scrittura”

Con questo brano, Jeff Russo, autore anche delle colonne sonore di Altered Carbon e vincitore di un Emmy per Fargo, entra in un club esclusivo che comprende i vincitore dell’ Oscar Jerry Goldsmith, James Horner, Leonard Rosenman e Michael Giacchino e dei vincitori dell’Emmy Alexander Courage, Gerald Fried, Dennis McCarthy e Jay Chattaway, tutti compositori che hanno suonato questo inconfondibile brano.

“Far parte di un gruppo simile, che ha dato molto ad un franchise così amato è spaventoso e ancora incredibile per me”

Kurtzman conferma che anche nella seconda stagione di Star Trek Discovery sarà Jeff Russo a realizzare la colonna sonora.

Lunga vita e prosperità.

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