Sacred Heart – Recensione

Sacred Heart liz suburbia

Qual è il più grande desiderio di un adolescente? Vivere in un mondo senza adulti, ovviamente.

Ad Alexandria è successo proprio questo: la cittadina della provincia americana è popolata solo da adolescenti, i concerti punk sono all’ordine del giorno e tra flirt, risse, tatuaggi, sbronze colossali, la vita dei baldi giovani sembra procedere tranquilla in Sacred Heart, fumetto d’esordio di Liz Suburbia pubblicato in Italia da Eris Edizioni.

Da Liz Suburbia arriva la graphic novel punk che strizza l’occhio a Love & Rockets: ecco la recensione di Sacred Heart

Sacred Heart è una graphic novel che sin dalle prima pagine vi trasporterà in un contesto narrativo surreale e la domanda nascerà spontanea: “Dove diavolo sono finiti gli adulti?”.

Mentre i ragazzi continuano la loro vita cercando di ammazzare la noia e reprimere il senso di alienazione generato dal sobborgo in cui vivono, una serie di cruenti omicidi verrà commessa nella totale indifferenza dei residenti. Il microcosmo creato dalla giovane fumettista Liz, è ovviamente un pretesto per raccontare le emozioni e i problemi che tormentano la vita dei ragazzi, del resto si sa, l’adolescenza è dura.

sacred hearth fumetto Liz Suburbia

Non posso negare che questa fumetto mi abbia riportato subito alla mente Love & Rockets, l’opera dei fratelli Hernandez, pietra miliare nel fumetto alternativo anni ’80 e ’90. Sacred Heart ,però, non è una copia mal riuscita del capolavoro degli Hernandez bros. È un’altra storia, ed è raccontata in un modo del tutto personale. Un racconto surreale e punk, un teen-comic che si tinge di giallo.

Il tocco femminile traspare, nonostante la protagonista, Ben, sia rude, rabbiosa e punk. Traspare anche il suo amore per i cani, tant’è che un bel pezzo di storia è rappresentato dal punto di vista del cane di Ben, una trovata davvero apprezzabile.

I disegni sono estremamente puliti e stilosi, tanto semplici e bambineschi da ricordare Miguel Ángel Martín e il suo dolce Brian the Brain, ma anche in questo caso Liz non sembra plagiare nessuno, c’è molto stile ed è tutta farina del suo sacco.

Un finale catastrofico e surreale potrebbe far intendere che tutto sia stato solo un sogno, un pretesto per raccontare cosa si nasconde nel cuore dei tormentati adolescenti. Ma Liz Suburbia è all’opera per il proseguimento della serie e visto il finale “devastante” siamo curiosi di sapere come si evolverà la trama.

Sacred Heart

  • 312 pagine in bianco e nero
  • Brossurato
  • 17×24 cm
  • 19,00 € in vendita QUI
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