Stranger Things era stata originariamente pensata come una serie TV di natura antologica

Stranger Things, l’acclamata serie TV Netflix, che tra pochi giorni debutterà con la sua seconda stagione, è stato l’indiscusso successo televisivo del 2016 con la rievocazione nostalgica degli anni ’80, astuto grimaldello che le ha spalancato i cuori di milioni di appassionati i quali si sono subito affezionati ai personaggi dello show che si è spinto ad un livello superiore rispetto ad una classica serie antologica, formula che i creatori Matt e Ross Duffer volevano inizialmente seguire.

Secondo quanto rivelato da Matt, infatti, Stranger Things sarebbe dovuta essere una serie antologica simile ad American Horror Story ma, quando sempre più show come Fargo e American Crime Story hanno cominciato a seguire questa “moda”, i due fratelli hanno deciso di svoltare completamente, andando nella direzione di una classica serie TV, con stagioni non autoconclusive.

Così è come l’avevamo concepita. È stato proprio durante quel periodo in cui l’idea piaceva molto alle persone, poi tutto è diventato meno interessante. Così ci siamo adattati e abbiamo cambiato tutto. Penso che se solo avessimo iniziato un anno prima… Ora sono veramente felice che non non sia stato così, perché abbiamo trovato questi ragazzi che hanno fatto centro e raggiunto lo scopo.

Sarebbe un problema se continuassimo a trattarlo come uno spettacolo televisivo e trascinarlo per sette stagioni o giù di lì. Ma se ne usciamo dopo 4 o 5 stagioni credo che non avremmo questa sensazione.

Sorpresa sorpresa, secondo Matt, Stranger Things non sarà più lunga di 4 o 5 stagioni!

Cosa ne pesante? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Fonte Gizmodo

Leggi anche

Frontier: Jason Momoa nel trailer della seconda stagione della serie Netflix

Ecco il trailer della seconda stagione di Frontier, la serie TV Netflix con Jason Momoa, d…