Parte la campagna Kickstarter di Drakkar – The card game, il gioco da tavolo che deciderà chi è il vichingo più forte di tutti

Kickstarter sta diventando sempre più spesso la rampa di lancio per i giochi da tavolo.

Tante case editrici, non solo quelle emergenti ma perfino affermate realtà con importanti fatturati, ne utilizzano i servizi e cominciano la produzione di nuovi titoli e proposte, anche con una base economica non indifferente.

Fa sempre più piacere quindi parlare nel momento in cui, ad approdare su Kickstarter, sono dei progetti italiani e Drakkar – The card game è proprio uno di questi!

Spaceballoons, nata nel 2012, è il nome della casa editrice “composta” da tre “ragazzi” di Piacenza con una grande passione per i giochi da tavolo con all’attivo, per ora, un solo titolo Brides & Bribes nato sempre su Kickstarter, mentre Drakkar rappresenta la loro seconda avventura nei boardgames.

Drakkar si presenta come un filler molto leggero ma molto interattivo, adatto anche ai neofiti e caciarone quanto basta per scaldare una serata di boardgame un po’ troppo rilassata.

Drakkar

In “Drakkar – the card game”, interpretate il ruolo del capo di un villaggio vichingo che deve raccogliere, rubare e conquistare risorse quali capre, armi e monete, per dimostrare di essere il vichingo più forte.

Il titolo, per 3 – 6 vichinghi arrabbiati, dai 12 anni in su, ci regalerà delle divertenti partite di circa 20 minuti.

Drakkar in breve

Dovete preparare il mazzo delle carte Vichingo, che sono double face, secondo il numero di giocatori e poi fare un numero di mazzetti pari al numero di giocatori. Ogni mazzetto conta 10 carte.

Inizia la fase Rissa: il primo giocatore urla “Per Odino!” e giocatori indicano quale mazzetto prendere. Nel caso in cui più giocatori puntino lo stesso mazzo, il più veloce se lo aggiudica mentre gli altri devono essere lesti a sceglierne un altro.

Una volta che i giocatori hanno il proprio mazzo ricevono due carte Quest, ne scelgono una e l’altra la scartano.

Ora inizia la fase più concitata e divertente del gioco: ognuno sceglie una delle proprie carte Vichingo (ricordatevi che sono double face e quindi avete 20 carte!), la mette sul tavolo coperta con la propria mano e comincia a contare ad alta voce 5 secondi. Tutti gli altri devono giocare una carta entro i 5 secondi altrimenti devono scartare dal proprio mazzo una carta random.

Scelte le carte si risolvono in questo ordine: prima le rosse, poi le gialle e infine le blu.

Drakkar

Tutta questa fase, che in definitiva è la preparazione della nave per la quest, viene fatta per dieci volte, ossia tutte le carte del proprio mazzo.

Se il vostro drakkar soddisfa le richieste della quest ricevete il bottino stabilito dalla carta, altrimenti potete essere caduti in questi due casi:

  • non avete abbastanza vichinghi o birre;
  • non avete una nave completa.

Nel primo caso potete chiedere aiuto a un altro giocatore in cambio di parti di bottino (che sia della quest o che abbiate già raccolto non ha importanza); nel secondo caso dovete vendere birre o vichinghi a chi ne ha bisogno e vi fate pagare in bottino. In questa fase mercanteggiare è importante e fa parte del gioco.

Alla fine di questa fase il round è finito e si ricomincia con la fase Rissa.

Ogni partita è giocata su tre round, alla fine dei quali si contano i punti: ogni bottino vale un punto a cui si somma un punto per ogni tris di bottino diverso. Ovviamente il vincitore è chi ha più punti.

Considerazioni

Drakkar è un filler molto interattivo in tutte le sue fasi. La durata è contenuta, il che è un bene perché, assieme al desiderio di rivincita, o meglio, vendetta, permette più partite di seguito senza annoiarsi mai!

La parte grafica è molto gradevole e cartoonesca e gli autori, un gruppo che si fa chiamare “The Irregulars”, sono Jacopo Casiraghi, Mauro Monti, Gianni Negrini e Andrea Vitagliano.

La versione Kickstarter prevede già un’espansione, i villaggi che dovrebbero essere sette e danno abilità permanenti al giocatore.

Le regole sono semplicissime e si spiegano in una manciata di minuti. È adatto ai neofiti, mentre per i giocatori esperti vedo una certa sfida nel cercare di scegliere la carta giusta in pochissimo tempo e cominciare a contare urlando, magari in faccia a chi va facilmente in paralisi da analisi, “5, 4, 3, 2, 1!”. Ho già in mente un paio del mio gruppo…

A mio parere ci sono tutti gli ingredienti per una campagna di gran successo! Buona fortuna alla Spaceballoons e ai The Irregulars!

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