Ghostbusters: il sequel potrebbe vedere il ritorno di Harold Ramis grazie alla CGI!

Ivan Reitman ha parlato della possibilità di rivedere l’attore scomparso nel 2014 nel sequel di Ghostbusters grazie alla computer grafica

Dopo l’annuncio di un nuovo live-action di Ghostbusters, probabilmente previsto per il 2019, e di numerosi progetti facenti riferimento al Ghost World, Ivan Reitman, il regista dei due film originali della saga, ha fornito ulteriori dettagli su ciò che tutti i fan aspettano da tempo: un vero sequel dei film del 1984 e 1989 con l’utilizzo degli attori originali.

Purtroppo però Harold Ramis, il celebre interprete del dottor Egon Spengler, ci ha lasciati all’inizio del 2014 e quindi non sarà possibile rivederlo insieme a Bill Murray, Dan Aykroyd ed Ernie Hudson, a meno he non si presenti come entità ectoplasmatica oppure facendolo “rivivere” grazie alla computer grafica, la stessa che ha permesso di rivedere Peter Cushing nei panni del Grand Moff Tarkin in Rogue One.

Nonostante più volte Ivan Reitman abbia sottolineato l’intento del franchise di proseguire sulla strada dell’innovazione piuttosto che attuare un’operazione nostalgia, nel corso di un’intervista durante il San Diego Comic-Con 2017, rispondendo ad una domanda riguardante la possibilità di riportare in vita alcuni protagonisti grazie all’ausilio delle nuove tecniche di CGI, il regista ha affermato:

È possibile … è qualcosa su cui stiamo ragionando.

Cosa ne pensate? Sareste favorevoli alla Reunion completa dei Ghostbusters originali grazie all’uso della CGI per sopperire all’assenza di Harold Ramis? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Fonte: Screenrant