Cavern Tavern: The Secret of the Five Realms – La Recensione

Cavern Tavern – The Secret of the Five Realms

“In una terra tormentata dalle guerre, c’è un luogo che non ha mai conosciuto la collera dei conflitti tra i Cinque regni. Nascosto profondamente nelle ombre di una grotta delle colline Strongcliff e coperto dal più profondo segreto, questo luogo è la Cavern Tavern…”

Cavern Tavern è un gioco da tavolo che viene prodotto con un campagna Kickstarter dalla Final Frontiers Games (gli autori del gioco sono Ivana e Vojkan Krstevski) e, dei 18,000 dollari richiesti, ne riesce ad ottenere circa 108,000 con tutti gli stretch goal raggiunti.

Da 1 a 6 giocatori, dai 14 anni in su, si sfidano per servire al meglio, e più velocemente degli altri, gli avventori della taverna di Nasty il nano. Dopo 10 turni di gioco il più bravo sarà decretato vincitore.

Componenti

una volta in mio possesso la scatola del Kickstarter si è rivelata molto pesante, nonostante le dimensioni contenute. Ecco cosa ci ho trovato all’interno:

  • 1 tabellone di gioco
  • 6 plance giocatore
  • 76 carte Ingrediente
  • 48 carte Ordine
  • 6 carte Personaggio
  • 25 carte Oggetto
  • 15 carte Nasty ordina
  • 13 carte Obiettivo segreto
  • 6 carte Reference
  • 18 parti di legno: 6 meeple, 6 segnapunti, 6 segnatempo
  • 25 dadi
  • 18 segnalini Reputazione
  • 1 segnalino primo giocatore
  • 1 orologio
  • 1 manuale di regole
  • 20 carte I Cinque Regni per il gioco in solitario (prima espansione)

 

La Camera Segreta è un’espansione e contiene:

  • 1 plancia Camera Segreta
  • 21 carte Incarico
  • 30 token modificatore
  • 24 token Drink
  • 21 token Sig. ra Nasty

I materiali sono di ottima fattura: cartone spesso, dadi a taglio laser di 6 colori differenti e carte linen talmente resistenti che non ci sarebbe neanche bisogno di imbustarle (ma comunque non entrerebbero nei loro alloggiamenti).

La meccanica del gioco è molto semplice, si tratta di piazzare i dadi come fossero lavoratori sugli spazi liberi del tabellone o sulla Camera Segreta, ed eseguirne le azioni. È così semplice, che nonostante l’età consigliata sia 14 anni, mio figlio di 8 riesce a giocare senza problemi (a parte il dovergli tradurre dall’inglese le parti scritte sulle carte oggetto o l’azione dei personaggi).

Come si gioca

Ogni giocatore riceve una plancia e tutta la dotazione di dadi, meeple e token del colore che ha scelto, prende una carta Personaggio e una carta Obiettivo segreto.

Si posizionano poi vicino al tabellone, le carte Oggetto, le carte Ingrediente e le carte Ordine e, di queste ultime, se ne mettono 6 scoperte sui relativi spazi della sala grande.

Il tabellone è diviso in 6 aree di “lavoro” dove si possono posizionare i dadi: Sala Grande, Cantina, Cucina, Tavola da lavoro, Ufficio di Nasty e Laboratorio del Mago. In alcune i dadi vanno posizionati per quantità e in altre per valore, il che rende un tiro particolarmente sfortunato ugualmente sfruttabile.

All’inizio del round (una partita dura 10 round) tutti i giocatori lanciano i dadi e si comincia il turno a partire da chi ha il segnalino Primo Giocatore.

In un turno un giocatore può:

  • prendere un ordine
  • giocare una Carta Oggetto
  • piazzare i dadi
  • completare un ordine.

Se non si hanno ordini all’inizio di un round di gioco è obbligatorio prenderne uno come prima azione (non esiste che Nasty vi veda senza un ordine in mano, dovete LAVORARE!). Potete giocare quante Carte Oggetto volete, ma non potete averne in mano più di tre, mentre l’azione piazzare i dadi può essere eseguita una volta per turno. Quando tutti i giocatori hanno piazzato i dadi il round è finito.

A parte la Sala Grande, dove si possono solo prendere gli ordini, tutte le altre zone della taverna permettono di ottenere, piazzandoci i dadi, ingredienti, oggetti, punti vittoria o favori di Nasty.

Importante e da tenere sotto controllo è la reputazione che avete nei confronti di Nasty: più questa scende, più il nano si arrabbia e peggio è per voi, in termini di punti vittoria al termine della partita e in carte Nasty, che potrebbero bloccare o rallentare la vostra tattica.

Spendo due parole anche sull’espansione La Camera segreta, che consiglio perché permette di tenere sotto controllo l’alea grazie ai token, che vi fanno aumentare o diminuire il valore dei dadi, e per poter aggiungere nuovi elementi alla vostra plancia che vi daranno degli spazi azione aggiuntivi.

Conclusioni

Cavern Tavern è un ottimo gioco. Probabilmente un po’ troppo “stretto”, nel senso che per arrivare al proprio obiettivo non ci sono molte strade da percorrere. I modi per fare punti vittoria sono pochi e, pur essendoci 10 turni di gioco, si ha la netta sensazione di essere sempre in ritardo e di non riuscire a completare l’ordine.

Dal punto di vista grafico si sarebbe potuto fare qualcosina di più, ma ciò non incide in alcun modo sul divertimento, mentre per chi non conosce l’inglese, su internet è possibile scaricare manuale e carte in italiano (quindi non è una scusa valida per non comprarlo!).

L’ambientazione c’è e si sente, l’interazione non è importante ma permette, se ben usata, di creare non pochi fastidi agli avversari. Le regole sono semplici, permettendo quindi anche a neofiti e giovani giocatori di godere del lavoro tra i tavoli mentre Nasty urla insulti nelle orecchie dei camerieri!

E per gli hardcore gamers? Sicuramente Cavern Tavern non è un titolo di quegli spaccameningi, ma riuscire a incastrare bene le mosse che facciamo per completare l’ordine senza perdere un attimo di tempo è un bell’esercizio di tattica.

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