Crisi delle patatine in Giappone: le chips si vendono a peso d’oro!

Crisi delle patatine

Raccolti distrutti e scaffali dei supermercati vuoti: in Giappone scoppia la crisi delle patatine

Se le invasioni aliene, gli attacchi da parte di robot spaziali o le distruzioni provocate da Godzilla e dai suoi compari kaijū non hanno mai piegato il fiero popolo giapponese, a mettere in ginocchio il paese del Sol Levante ci hanno pensato le patatine fritte!

In Giappone, infatti, è scoppiata la crisi delle patatine: gli scaffali dei supermercati dedicati agli snack sono vuoti e i pochi pacchetti di patatine che si riescono a trovare costano 1.250 yen, circa 11 euro, quando di norma il loro prezzo è di poco inferiore ai due euro.

Tutta colpa di una serie di tifoni che si sono abbattuti sull’isola di Hokkaido, regione chiave per la produzione di patate, distruggendo intere coltivazioni e compromettendo il raccolto di quest’anno.

Da quando Calbee, azienda leader nella produzione dello snack più amato dai giapponesi (detentrice del 73% del mercato), ha ammesso di essere in difficoltà con la produzione, bloccando la vendita delle chips, i giapponesi sono andati letteralmente nel panico.

Le foto degli scaffali dei supermercati vuoti sono diventate virali sui social media e il tam tam mediatico, volto a scoprire dove poter reperire le ultime preziose scorte, si è fatto frenetico ed incessante, tanto che cominciano a spuntare aste online con gente disposta a pagare anche 11 euro per un pacchetto di patatine.

Per far fronte a questa crisi delle patatine, con i giapponesi che non intendono rinunciare al loro snack preferito, tutte le aziende produttrici stanno valutando l’ipotesi di aumentare le importazioni di patate dagli Stati Uniti.

Cosa ne pensate? Fatecelo saper con un commento qui sotto!

Fonte: geek

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