Spende oltre 4000 dollari per giocare a No Man’s Sky: storia di un fan incontentabile.

Hello Games

Un fan di No Man’s Sky ha speso una piccola fortuna per godere appieno di questo titolo

Atteso per molto tempo e accreditato di un grande potenziale, al lancio No Man’s Sky ha deluso le aspettative della comunità videoludica.

Nonostante gli ultimi upgrade abbiano dato nuovo slancio al titolo, sembra che questo particolare gioco d’esplorazione, che consente di visitare migliaia di pianeti e ambientazioni, spaventi i giocatori, forse un po’ troppo persi nella sua sconfinata fase esplorativa.

Eppure, il titolo di Hello Games ha comunque conquistato alcuni estimatori, tra i quali spicca un certo Blake Patterson, diventato famoso per aver investito oltre 4000 dollari nel gioco.

Blake, in principio, ha iniziato a giocare a No Man’s Sky su PlayStation 4, ottenendo un buon feeling iniziale. Mentre continuava a giocare, però, ha cominciato a sentire il desiderio di avere molto di più dal gioco.

La mia PlayStation 4 è stata da sempre protagonista della mia tana da gamer, assieme ad un altro paio di console, con uno schermo posizionato su di una parete.  Io però avevo voglia di arrivare più in profondità con l’esperienza di gioco così, dopo i primi giorni, ho tolto uno dei monitor del mio Mac dalla scrivania e ho fatto spazio per un nuovo display 32 pollici curvo 1920×1080 esposizione, portando la PS4 giù accanto al Mac e iniziando a giocare.

No Man’s Sky

Patterson, per un po’ di tempo, sembrava essere soddisfatto da questa configurazione, fino a che non ha deciso di assemblare un PC da gamer per riuscire a godere del gioco al suo massimo potenziale.

Quello che cercavo era la possibilità di avere un frame rate maggiore e un angolo di visuale più ampi di quelli che la PS4 riusciva a fornirmi, così ho assemblato un PC con processore i7-6700K, scheda madre ASUS Z170-Pro, una Nvidia GTX 1080 overcloccata, SSD e 16GB di RAM, aggiungendoci poi un altro monitor 32 pollici 2560×1440, riuscendo così a giocare con 60fps e 95 gradi di visuale.

Con il passare dei mesi, Patterson ha poi acquistato merchandising vario di No Man’s Sky: giocattoli, magliette, adesivi, poster e persino un cofanetto edizione dell’Explorer, portando il conto finale delle spese a superare i 4000 dollari.

Una cosa è sicura, il gioco a Blake è piaciuto così tanto da spingerlo a rivoluzionare completamente il suo armamentario da gamer ed intaccare notevolmente il suo conto in banca. E voi? Ci state ancora giocando?

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

Fonte: Geek

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