Se trovaste un telefono per strada, che fareste?

Può accadere a tutti di trovare un cellulare per strada. E se capitasse a voi, cosa fareste? C’è chi va a consegnarlo alle autorità competenti o chi cerca di rintracciare la persona a cui appartiene. Altri, invece, decidono di tenerlo e magari curiosare un po’ tra i segreti più intimi del proprietario. Questo è ciò che accade in A Normal Lost Phone, indie game dove troveremo uno smartphone per strada ed inizieremo sin da subito a stalkerare la persona a cui appartiene.
Volete capire bene di cosa si tratta? Proseguite nella lettura della recensione di A Normal Lost Phone!

A Normal Lost Phone

Come si presenta?

Il titolo Indie, realizzato dagli sviluppatori francesi di Accidental Queens, presenta un’interfaccia molto semplice; la home di uno smartphone, contenente icone standard e altre applicazioni particolari. Durante la nostra partita avremo la possibilità di interagire con il telefono, ascoltando anche della buona musica presente nel dispositivo virtuale (nel caso in cui si voglia giocare privi di distrazioni, è possibile disattivare la musica senza problemi). Molte sono le tracce musicali contenute nella memoria interna del cellulare, che potranno essere incrementate successivamente.

Attualmente A Normal Lost Phone è disponibile in sei lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese brasiliano.

A Normal Lost Phone: la recensione di un gioco per stalker

AAA Sam cercasi!

Un gioco per stalker, non si fa per dire. Sam è il proprietario del telefono trovato per strada e si capisce fin da subito che qualcosa non quadra. Il ragazzo è infatti scomparso il giorno del suo diciottesimo compleanno.

L’istinto ci porterà subito ad indagare, spulciando fra i messaggi, le e-mail, le foto e i numerosi profili social. Ci si troverà quindi ben presto immersi nel mondo di questo ragazzo, scoprendo le sue passioni, le abitudini, i rapporti sociali e gli amori.

No password, no party (semi cit.)

In A Normal Lost Phone, come nei più classici titoli d’avventura, sarà necessario trovare alcune password attraverso la soluzione di alcuni piccoli enigmi. Senza di queste non saremo infatti in grado di scoprire le informazioni utili per arrivare alla soluzione della misteriosa scomparsa del ragazzo. Questo aspetto stuzzicherà la nostra arguzia, avvicinando il gioco ai noti “punta e clicca”.

A Normal Lost Phone: la recensione di un gioco per stalker

Ma il titolo in questione, in realtà, si avvicina molto anche al genere delle avventure grafiche, basandosi soprattutto sulla narrativa. Un linguaggio delicato e umano, che racconta storie di tutti i giorni, tra gioie e dolori. Contatti con amici, parenti, compagni di scuola o semplici conoscenti, che portano il ragazzo alla ricerca di se stesso. Una storia coinvolgente, che potrebbe far creare film mentali ad ogni buon sognatore. La vita di Sam appare senza filtri, mostrando i suoi segreti più intimi.

A Normal Lost Phone in pillole

A Normal Lost Phone è stato rilasciato ad un prezzo di 2,99 € per iOS, Android e Steam (dove sarà possibile acquistare anche la colonna sonora); la versione per smartphone è sicuramente quella più coinvolgente a causa della struttura del gioco. Un gameplay basato su “click”, rappresentato da una grafica intuitiva.

A Normal Lost Phone
Innovativo... un "punta e clicca" che non è un semplice "punta e clicca"
Una storia articolata, che permette al giocatore di immedesimarsi
Ottima anche la colonna sonora che si sposa perfettamente con la natura del titolo
Breve. Davvero TROPPO breve...
In conclusione...
Un gioco leggero, che affronta temi molto importanti e delicati. Una storia coinvolgente, anche se dura troppo poco.
77 %
VOTO FINALE
Voto della community 4.6 ( 1 voti)

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