Addio principessa Leia! Carrie Fisher ci ha lasciati.

L’attrice americana, iconica protagonista della saga di Star Wars, si è spenta oggi a 60 anni

Una breve dichiarazione resa dal portavoce della famiglia di Carrie Fisher, per conto di Billie Lourd figlia dell’attrice, ha annunciato al mondo la scomparsa dell’indimenticabile principessa Leia.

E’ con profonda tristezza che Billie Lourd conferma la morte di sua madre Carrie Fisher, avvenuta alle 8:55 di questa mattina.

Era amata da tutti e ci mancherà profondamente. Tutta la nostra famiglia vi ringrazia per i vostri pensieri e le vostre preghiere.

L’attrice americana, da qualche giorno in condizioni critiche, era stata ricoverata in ospedale a Los Angeles venerdì scorso dopo aver accusato un arresto cardiaco durante un volo da Londra a Los Angeles, pochi minuti prima dell’atterraggio. Purtroppo, un aggravio delle sue condizioni, che negli ultimi giorni erano state definite critiche ma stabili, ci ha per sempre privati dell’iconica attrice.

Figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, Carrie Fisher nasce a Beverly Hills, in California il 21 ottobre 1956. Cresciuta con l’idea di seguire la fama dei suo genitori, dopo qualche ruolo minore come attrice, nel 1977 si consacra presso il grande pubblico, interpretando la principessa Leia Organa, nel successo mondiale di Star Wars targato George Lucas. La Fisher ha spesso scherzato sul fatto che a divenire famosa non fosse stata lei, ma la Principessa Leia, che solo il caso aveva fatto somigliare a Carrie e che nel corso degli anni è diventata una delle icone più famose dell’intero panorama cinematografico. Carrie Fisher, prese parte anche al film cult The Blues Brothers (1980), con Dan Aykroyd e John Belushi.

Però, come spesso accade nel mondo del cinema, l’enorme successo ottenuto da Carrie con Star Wars, pesò come un macigno sulla giovane attrice. Alla fine degli anni ’70, la Fisher cadde vittima della spirale della droga, cosa che più volte mise a repentaglio il suo lavoro di attrice. Le fu diagnosticato di soffrire del disturbo bipolare dell’umore all’età di 24 anni, ma non fu in grado di accettare la diagnosi fino a quando, all’età di 28 anni, finì in overdose. Accettò definitivamente la malattia nel 1987, dopo un forte esaurimento nervoso.

Una principessa è per sempre!

Carrie Fisher, però, fu tanto forte da risollevarsi. Nel 1987 scrisse un romanzo semi-autobiografico, Cartoline dall’inferno, da cui nel 1990, fu tratto un film interpretato da Meryl Streep. Il successo del film le diede la spinta giusta per continuare a lavorare nel mondo del cinema  questa volta come sceneggiatrice, partecipando a numerosi film tra i quali Hook – Capitan Uncino di Steven Spielberg.

Tornò ad interpretare la principessa Leia nel 2015, nel settimo episodio della saga Star Wars: Il risveglio della Forza. L’attrice dovrebbe comparire, sempre nei panni di Leia,in Episodio VIII in uscita il prossimo anno.

Tutti noi fan siamo sconvolti dalla notizia e, vicini con il cuore alla sua famiglia, siamo sicuri che la stella di Carrie Fisher ora brilla più luminosa che mai nel firmamento di quella galassia che ha contribuito a rendere un posto più bello.

Addio principessa Leia, mancherai tantissimo a tutti i nostri cuori nerd che tanto ti hanno amata.

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