Secondo George Romero, The Walking Dead e World War Z hanno ucciso il genere zombie

Durante un’intervista, il regista George Romero, papà dello “zombie moderno”, ha definito il genere morto a causa di Brad Pitt e The Walking Dead…

Sono passati circa 50 anni da quando il regista George Romero diede vita agli zombie come li conosciamo oggi, grazie al suo film del 1968 La Notte dei Morti Viventi.

Intervistato dal The Hollywood Reporter, alla domanda se avesse ancora intenzione di portare avanti l’idea “zombie”, magari in altre pellicole, il regista ha definito il genere “morto”; puntando il dito contro franchise quali The Walking Dead e World War Z, che secondo lui hanno ucciso il mercato.

Ecco le sue parole:

I “morti” sono un po’ dappertutto, al giorno d’oggi. Riguardo al genere, credo che Brad Pitt lo abbia ucciso. Sì, The Walking Dead e Brad Pitt lo hanno più o meno ucciso. Il remake de L’Alba dei Morti Viventi ha fatto soldi, anche parecchi credo. Poi Zombieland ha fatto altri soldi… e poi ecco che arriva Brad Pitt che spende qualcosa come 400 milioni di dollari, o chissà quanto diamine ha speso, per fare World War Z. Max Brooks poi è mio amico, e ho proprio pensato che quel film non fosse assolutamente rappresentativo del libro dal quale è tratto e che gli zombie fossero diventati, non so, come delle formiche che si arrampicano l’una sull’altra per formare quella sorta di muro semovente in Israele. Per quanto mi riguarda, io posso tranquillamente aspettare che questa nuova ondata di zombie si esaurisca. Nei miei film ho provato a inserire dei messaggi. Non si trattava di gore, non era tutto sbilanciato esclusivamente sull’elemento horror. Per me, si trattava di lanciare un messaggio. E sono contento, oggi, di poterlo dire.

Cosa ne pensate? Siete d’accordo con la visione del regista? Fatecelo sapere con un commento poco più sotto!

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