Il nuovo show di Chelsea Handler su Netflix è anche per nerd

Ultimamente sto seguendo uno strano talk show su Netflix, lo show di Chelsea Handler. Strano in realtà lo è forse solo per me, che non sono mai stato un grande amante dei programmi alla “late night” (anche se devo ammettere che molti sketch sono veramente esilaranti). Inizialmente ero prevenuto nei confronti di questo format, non dissimile da tanti altri, ma dopo aver visto i primi quattro episodi inizio a capire perché sia stato definito “il talk show senza filtri”, e perché solo su Netflix sia stata possibile la messa in onda. Per farvi un esempio, potreste passare dal trovarvi di fronte al faccione di Donald Trump mentre la conduttrice lo insulta senza mezzi termini, al sentir parlare lei stessa delle sue esperienze sessuali o di quante canne si fuma in un giorno. Non che la cosa mi interessi più di tanto in realtà, ma è difficile trovare qualcosa di simile in televisione, senza censura o costruito ad arte, e tutto ciò mi incuriosisce. Magari tra un paio di episodi non mi ricorderò nemmeno di chi sia Chelsea, tuttavia questo show prodotto da Netflix si sta rivelando un trionfo, e anche io sto contribuendo in qualche modo a questo successo. Chelsea viene mandato in onda con un nuovo episodio (sottotitolato in italiano) ogni mercoledì, giovedì e venerdì, in simultanea per 190 paesi in cui è disponibili il servizio di streaming video statunitense tanto caro a noi nerd. Ed è proprio questa categoria ad aver trovato diverse sorprese ad aspettarla negli ultimi due episodi andati in onda.

tokyo harajuku

Oggi è stata la volta di un breve salto in Giappone, dove Chelsea ha tentato di comprendere il fenomeno culturale che ruota attorno alle Harajuku Girls, mentre venerdì scorso la puntata ha visto come ospite Ryan Coogler, il nuovo volto di Pantera Nera nei film Marvel. Durante la stessa puntata, parte del cast di Civil War si è prestato a girare un filmato piuttosto lungo, dove ogni attore, incalzato da Chelsea, ha raccontato vari aneddoti sulla pellicola e sulla loro vita da “supereroi”. Se siete abbonati Netflix vi consiglio quindi di darci uno sguardo (a patto che battute sessiste e razziste non vi scandalizzino), e magari poi dirmi cosa ne pensate nei commenti. Per tutti gli altri riporterò di seguito una clip della supercena, tratta dalla terza puntata di Chelsea.

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