
Anzi, crediamo che il nerd, nella sua forma più comune, sia fondamentalmente un inguaribile nostalgico. Quest’oggi andiamo a ripescare un prodotto dell’intrattenimento digitale veramente molto, ma molto vintage. Stiamo parlando di Avventura nel Castello, gioco “testuale” concepito e sviluppato da Enrico Colombini, programmatore bresciano classe 1953, e gentil consorte Chiara Tovena. Perchè questo titolo è caro a molti videogamers? È presto detto. Avventura nel Castello è stato il passatempo preferito da quei fortunati che avevano a disposizione un computer negli anni ’80. Già, questo gioco risale infatti al 1982 nella sua prima versione, dopodiché fu oggetto di ben tre aggiornamenti, l’ultimo dei quali porta la data del 1996.
Come si gioca?
Come detto precedentemente, Avventura nel Castello è un adventure game testuale, ovvero il giocatore dovrà leggere ambientazione e avvenimenti interagendo
con essi usando un mezzo molto conosciuto nel mondo dell’informatica: una fantastica tastiera! Per muoversi ed interagire avremo a disposizione i più semplici dei comandi: N, S, E, O, A, B (Nord, Sud, Est, Ovest, Alto, Basso) e ordini basilari come: prendi, guarda, muovi, ecc.. Dimenticatevi joystick, controller e computer grafica per un momento e buttatevi in questo mondo che ha chiaramente preso ispirazione al ben più celebre Dungeons & Dragons.
L’ambientazione

Molti nerd d’annata hanno perso il sonno cercando di uscire da questo labirinto di stanze e porte, alcuni ci sono riusciti, altri hanno fallito.
Tu pensi di riuscirci?
Nel frattempo ecco il nostro gameplay!

