Finalmente spiegato il braccio rosso di c-3Po

Una delle domande che si sono posti maggiormente i fan al termine di Star Wars – Il Risveglio Della Forza ha finalmente trovato una risposta. Chi ha visto il film si è sicuramente chiesto il perché del braccio rosso sul famoso droide protocollare. Il regista J.J. Abrams, intervistato dopo la prima proiezione del film, aveva semplicemente commentato:

Momenti come quello del suo arto nascono dal desiderio di segnare il passaggio del tempo” “Sapete quel momento in cui incontrate di nuovo qualcuno dopo molti anni che siete stati lontani? Vedete le rughe sul loro volto, pensate, oh, hanno vissuto dieci anni“.

Una spiegazione che non è piaciuta a nessuno, e che in realtà non ha dato risposte ai fan. Successivamente sono trapelate delle voci secondo le quali sarebbe stato creato appositamente un fumetto, con lo scopo di spiegare una volta per tutte cosa sia successo al droide, andando ad aggiungere una nuova avventura all’universo inventato da George Lucas. Un apposito albo pubblicato dalla Marvel, e scritto da James Robinson che ha così commentato la cosa:

“Sono molto eccitato di dover realizzare questa storia” […]”L’altro giorno ho visto una foto di C-3PO con il braccio rosso e ho pensato: “Wow, sono lo scrittore che dovrà spiegare il perché.”

Il fumetto è uscito in questi giorni e si intitola C-3PO #1, scritto appunto da James Robinson e illustrato da Tony Harris. Questi ci svela il mistero che sta dietro al braccio scarlatto del droide.

Di seguito vi riportiamo un riassunto del fumetto, quindi allerta SPOILER

spiegato il braccio rosso di C3PO

La storia è incentrata su C-3P0 il quale, insieme ad un gruppo di droidi e soldati della resistenza, deve scortare Omri, un’automa RA-7 del Primo Ordine che è stato catturato poiché sembra essere in possesso di informazioni sul luogo dove è tenuto prigioniero l’ammiraglio Ackbar. Durante il viaggio la nave su cui viaggiano si schianta su un pianeta ostile, uccidendo tutti i membri umani a bordo. I droidi, unici sopravvissuti dell’equipaggio, per chiamare i soccorsi devono quindi affrontare un lungo e pericoloso viaggio attraverso il selvaggio pianeta, con lo scopo di recuperare un radiofaro individuato a bordo di un TIE Fighter caduto molto distante. Durante il percorso C-3P0 viene attaccato da un mostro tentacolare che uccide tutti i droidi ad esclusione del prigioniero Omri e il nostro protagonista, il quale perde però il suo braccio sinistro. I due sono quasi a destinazione, quando delle forti piogge acide li costringono ad interrompere il viaggio. È proprio in quel momento che Omri decide di sacrificarsi per quello che ormai è diventato un amico. Fornisce quindi a C-3P0 le informazioni di cui aveva bisogno per salvare l’ammiraglio, ed esce dal loro riparo per azionare il radiofaro rimanendo in questo modo irreparabilmente danneggiato. La Pioggia scioglie il rivestimento esterno di Omri, rivelandone il famoso colore rosso sotto la sua verniciatura. Al termine della tempesta di lui rimane solo il braccio. Il Droide dorato decide allora di installare l’arto recuperato, come omaggio al coraggioso gesto del compagno.

Quello che il fumetto chiaramente non spiega è il perché alla fine del film Star Wars: Il risveglio della Forza, C-3P0 abbia nuovamente il braccio dorato, si tratta di una svista oppure il tempo e le vicende narrate hanno fatto dimenticare al droide i sentimenti per l’amico. Chissà quale sarà la sua tenuta nel nuovo film…

 

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