Costa Concordia oggi, le immagini interne del relitto

Credo nessuno potrà dimenticare quella notte, quei fotogrammi di una tragedia tanto scioccante quanto inaspettata.
La Costa Concordia, nave da crociera tra le più grandi al mondo, urta alle ore 21:45 le Scole: un gruppo di scogli disabitati al largo delle coste dell’isola del Giglio, nel mar Tirreno.

Lo schianto è violento, lo sbandamento della nave immediato, la paura dei passeggeri tanta. Le voci dei testimoni raccontano di un equipaggio impegnato a far del proprio meglio per affrontare la situazione, mentre, dalla plancia di comando, si è tentato di insabbiare la reale situazione, mascherandola per un semplice blackout.

Quei filmati di disperazione notturna, al largo di uno dei paradisi che la nostra Italia ha da offrire, han fatto il giro del mondo. Ancora più famosi sono gli scatti l’indomani la tragedia, quelle immagini del gigante del mare sdraiato su un fianco.
Il tutto avviene mentre i soccorritori e le forze dell’ordine provano a salvare gli ultimi sfortunati intrappolati al suo interno.
Piena di tristezza e di vergogna, quella storia, con quel Capitano accusato di viltà e codardia, con la telefonata più famosa di sempre, in Italia e, purtroppo, nel mondo.

Pochissimi hanno avuto l’ingrato compito ed il triste privilegio di entrare nel ventre della bestia, di poter vedere con i propri occhi, lo sfarzo, il lusso e la vita di migliaia di persone, ridotto ad un ammasso galleggiante di detriti.
Anni dopo l’increscioso incidente, abbiamo l’occasione di rivivere quegli ambienti che sembrano esser presi dal celebre film Titanic; questo grazie al lavoro di Jonathan Danko Kielkowski che ha fotografato alcune tra le zone più indicative dell’avvenimento.

Vogliamo proporvi questo frammento di storia, ricordando le 32 vittime del naufragio.

 

 

 

 

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