SALt luce senza corrente

SALt

 

 

Un’invenzione fantastica ed ecosostenibile che ha senz’altro un grande potenziale. Si tratta di una SALt: un lampada che funziona ad acqua salata, anziché batterie o altre fonti energetiche.

“SALt” sta per “Sustainable Alternative Lighting” (cioè “Illuminazione Alternativa Sostenibile”) , ma soprattutto per “sale”.

L’idea è venuta ad Aisa Mijeno, una giovane ragazza filippina, dopo avere passato un periodo nella disagiata zona di Butbut, nella privincia di Kalinga, dove gli abitanti locali non hanno accesso ad alcuna forma di elettricità. Per l’illuminazione usano costose lampade a kerosene che sono molto pericolose e possono causare incendi.

SALtLa lampada sfrutta un principio simile a quello galvanico, in cui dei metalli appositamente studiati vengono immersi in una soluzione salina generando elettricità, e con l’uso di elettroliti non tossici, si rende più ecosostenibile l’invenzione. Aisa dichiara che la sua invenzione ha un autonomia di 8 ore consumando solo due cucchiai di sale, e verrà messa sul mercato ad un costo di circa 20 dollari (più 3 dollari ogni sei mesi per sostituire l’anodo), prezzi eccezzionali che fanno ben pensare sul successo al lancio di SALt previsto per il 2016.

 

Di seguito trovate una breve intervista all’ideatrice della lampada che ne spiega il funzionamento e i possibili sviluppi.

 

 

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